Celano: inaugurato il nuovo Servizio di Medicina Nucleare

È stato inaugurato nella Casa di Cura “L’Immacolata” di Celano, il nuovo Servizio di Medicina Nucleare, investimento che amplia l’offerta diagnostica della struttura privata autorizzata, contribuendo al rafforzamento della rete sanitaria territoriale della Marsica e dell’intero Abruzzo.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, l’assessore Mario Quaglieri e il consigliere regionale Massimo Verrecchia.

Il nuovo servizio consentirà di potenziare le attività di diagnosi precoce, monitoraggio terapeutico e medicina di precisione attraverso tecnologie avanzate a supporto dei percorsi clinici e assistenziali.

«L’apertura di questo nuovo Servizio di Medicina Nucleare rappresenta un segnale importante di crescita dell’offerta sanitaria sul territorio – ha dichiarato il presidente Marsilio –. Il diritto alla salute deve essere garantito ovunque, senza penalizzare chi vive lontano dai grandi centri urbani. È una battaglia che l’Abruzzo sta portando avanti con determinazione insieme ad altre regioni italiane, per ottenere una distribuzione delle risorse sanitarie più equa e più aderente ai reali bisogni dei territori».

«Mettere a disposizione del territorio servizi diagnostici avanzati – ha aggiunto l’assessore Verì – significa contribuire al rafforzamento della capacità di risposta sanitaria e allo sviluppo di percorsi sempre più innovativi sul piano della diagnosi e della presa in carico. L’Abruzzo, in pochi anni, è passato da servizi diagnostici mobili e temporanei a una dotazione stabile di tecnologie avanzate presenti sul territorio regionale. Ma sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto, perché cresce la domanda di diagnosi precoce, di medicina di precisione e di assistenza di prossimità, soprattutto nelle aree interne e montane».

Al termine della cerimonia si è svolto il taglio del nastro con la benedizione del vescovo dei Marsi, Giovanni Massaro, seguito dalla visita ufficiale ai nuovi spazi del Servizio di Medicina Nucleare.